GLI INCURVAMENTI DEL PENE
Il pene è un organo a forma di asta che, in erezione, assume una connotazione cilindrica e lineare abbastanza regolare pur presentando, normalmente, una più o meno variabile deflessione in senso laterale e superiore.
In alcuni casi però il pene subisce degli incurvamenti a raggio stretto che ne deformano la silouette. Ciò può avvenire per cause acquisite ( di cui la più conosciuta e diffusa è la Induratio Penis Plastica ) ma anche per cause congenite ( la cosiddetta recurvatio penis ). Per sapere di più della Induratio Penis Plastica o IPP potete leggere la nostra pagina specifica (cliccando Üqui ),
I traumatismi
Esistono situazioni di incurvamento acquisito in cui si riconosce una causa traumatica. Questi traumatismi capaci di indurre processi ripartivi cicatriziali finiscono per alterare la normale consistenza elastica del tessuto cavernoso e del loro rivestimento ( avventizia ) inducendo in erezione una sorta di diversa capacità di espensione dei corpi cavernosi che porta con sè una deformazione laterale o dorsale del pene. Tali traumatismi possono essere acuti e ben riconoscibili e ben memorizzati dal paziente ma possono anche essere piccoli ma ripetuti e non riconoscibili come dannosi dal paziente. Solitamente appartengono a modalità di stimolazione sessuale non penetrativa ( manipolazioni, stimolazioni orali con uso di denti che rientrano in giochi erotici che la coppia pone in essere spesso senza avere consapevolezza della potenziale pericolosità ) o penetrativa particolarmente irruenta specie se svolta in particolari posizioni capaci di comprimere e deviare l'asse penieno.
Anche la pratica diffusa fino a meno di un decennio di iniezioni intracavernose per la terapia dei deficit erettivi, iniezioni ripetute e spesso fatte sulla stessa zona, ha rappresentato una noxa microtraumatica capace di indurre una risposta riparativa fibrotica con conseguente incurvamento penieno.
Gli incurvamenti congeniti o Recurvatio penis
Oltre a queste
situazioni occorre ricordare che esiste anche una
recurvatio
congenita del pene che interessa la giovane età e che si manifesta già dalle
prime erezioni anche se tarda ad essere dichiarata dal giovane paziente per
motivi di pudore e di riservatezza. Spesso giungono allo specialista attorno
ai 17-19 anni, ma non mancano accertamenti della condizione in età ancora
più elevate. Solitamente però il ragazzo se ne
era accorto già da tempo e la tendenza a non parlarne per vergogna o per
timore ha innescato dei condizionamenti psicologici tali da allontanarlo da
pratiche sportive e altre occasioni di confronto con i coetanei e dalla
pratica sessuale in coppia. La disattenzione dei genitori su tali
problematiche e la loro tendenza ad evitare tali argomenti perché
considerati scabrosi e segreti aiutano il ragazzo ad isolarsi e a vivere nel
proprio isolamento questa condizione di disagio e di senso di inadeguatezza.
Tutto ciò non fa altro che allontanare la presa d'atto del problema e la
conseguente terapia che consiste in una correzione chirurgica che è tanto
più efficace quanto prima è realizzata.
Anche in questo caso, come in tanti altri, genitori attenti e aperti sono una grande insostituibile risorsa per i figli per non farli sentire soli, e aiutarli a capire e specialmente risolvere le loro difficoltà.