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Eiaculazione ritardata

EIACULAZIONE RITARDATA

Esistono uomini che soffrono della difficoltà di raggiungere l'orgasmo e, con questo, l'eiaculazione.

Alla base di questo disturbo c'è, spesso, la difficoltà di raggiungere una adeguata concentrazione sulle percezioni sensoriali che salgono dal loro pene durante  il rapporto sessuale.

A volte questi uomini non  comprendono questa spiegazione perché ritengono il loro livello concentrativo anche eccessivo.  Ma è importante capire che  quella concentrazione che spesso rasenta l'ossessione per un problema che si avverte insuperabile non è la concentrazione buona ma, per così dire, quella cattiva, cioè quella che mantiene il problema perché l'obiettivo della concentrazione è la prestazione, l'evento eiaculatorio e il suo risultato non le sensazioni erotiche ricevute dalla partner. Questa tipo di concentrazione rinforza il problema e non riesce a farlo superare.

Questo tipo di concentrazione spesso è legato ad una condizione di ansia, di paura del problema che non lascia la mente libera di farsi inondare dalla piacevoli sensazioni erotiche e quindi pro-orgasmiche della stimolazione peniena.

Non riuscendo a concentrarsi in senso percettivo questi uomini trovano difficile concludere il rapporto sessuale con una benefica e risolutiva liberazione orgasmica eiaculatoria.

Tale disturbo che viene definito EIACULAZIONE RITARDATA è sostenuto, solitamente, da difficoltà di natura psicologica di rapporto con l'altro sesso o di rapporto con se stessi in relazione agli altri che sono facilmente riconoscibili nella loro storia personale non solo quella sessuale.

Spesso la componente psicologica che sta alla base di tale problema è legata proprio alla difficoltà di dare, di concedere qualcosa di proprio, di intimo all' altra persona.  La Partner infatti viene posta spesso sotto giudizio sulla sua "capacità" di meritarsi l'essenza del proprio io sessuale che è appunto lo sperma. Quindi lo sperma, nella concezione di questi uomini,  assume il significato simbolico della propria essenza, della propria intimità che si può concedere in virtù di quanto l'altra viene ammessa, meritandoselo, a condividere l'essenza profonda della propria vita e quindi della sessualità che, della vita. è il nucleo centrale, l'intima essenza.

Altre volte si può trovare un atteggiamento opposto in cui lo sperma è vissuto come qualcosa che "sporca" e  non si vuole, con esso, contaminare la donna che viene vissuta come esemplare puro da sublimare e lasciare "senza macchia" al di sopra delle cose materiali.

Altre volte alla base del disturbo può trovarsi una avversione o una paura della procreazione che potrebbe derivare dall'atto sessuale o altre problematiche ancora.

Spesso tutte queste condizioni sono presenti già prima dell'inizio della vita sessuale vera e propria per cui  sostengono l'ipotesi che la eiaculazione ritardata o assente possa essere l' espressione finale di un disagio psico-evolutivo che poi si consolida e si manifesta in età anche giovanile-adulta.

Questa ultima considerazione  spiega perché sia spesso importante, in questi pazienti,  prolungare l'indagine anamnestica fino all'infanzia per cercare di capire quale possa essere il substrato psicologico che sottende al disturbo.

Tutto ciò spiega come l'intervento curativo della eiaculazione ritardata  possa essere più impegnativo e lungo  rispetto agli altri disturbi, proprio perché la condizione psicologica di base, spesso, ha una collocazione più profonda e quindi più incisiva sulla personalità del paziente in che implica un lavoro più impegnativo per rimuovere le cause del disturbo.

Possiamo distinguere una Eiaculazione  Ritardata Assoluta ed una Relativa a seconda se essa si presenta in tutte le attività sessuali o solo nella penetrazione e, non nelle manipolazioni o nelle stimolazioni orali da parte della partner. Solitamente la Eiaculazione Ritardata  non si presenta nella masturbazione  il che rinforza l'ipotesi della componente psico-relazionale come causa principale o, quantomeno, concausa determinante il disturbo.

Tale disfunzione è risolvibile con terapie di coppia o ipnosi o rilassamento profondo proprio perché di fatto sono sostenute da uno stato di ansia più o meno nascosto che, se anche non presente fin dall'inizio, quasi sempre giunge ben presto a completare il quadro clinico.

La Sex Therapy applicata alla eiaculazione ritardata può offrire una ottima opportunità che fare chiarezza sul quadro d'insieme ed offrire al paziente, da un lato, la consapevolezza delle proprie risorse per superare il disturbo con o senza rimozione delle cause, non sempre rimovibili, dall'altro, le tecniche concrete  per raggiungere una attenzione percettiva sulla propria sensorialità, evitando di concentrarsi sul come e cosa fare, a favore del cosa sto provando.

La situazione lasciata a se stessa senza intervenire precocemente rischia di aggravarsi anche a causa della ignoranza che, solitamente, entrambi i partner hanno sull' argomento e che sostiene paure, sospetti o cattive interpretazioni del quadro clinico le quali suggeriscono alla coppia, solitamente, tali e tante  idee risolutive sbagliate che, solitamente, aggravano sia  la realizzazione del rapporto sessuale sia il giudizio che ognuno da del disturbo e della  prospettiva   risolutiva. un tale pessimismo allontana i partner che, dando sempre di più per scontato il risultato del rapporto finiscono per evitarlo rinunciando alla propria sessualità nella coppia.